La Biblioteca Malatestiana di Cesena come Hub di Sostenibilità e Inclusione Sociale

Le biblioteche non sono solo libri. Nella prosa internazionale della Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e Politica delle Biblioteche in Europa, esse allestiscono e mettono in opera progetti utili alla crescita degli individui e costruiscono nuovi stili di vita improntati all’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile.

BiblioBando: un servizio per orientarsi tra bandi e finanziamenti per le Biblioteche

Le biblioteche non sono solo libri. Nella prosa internazionale della Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e Politica delle Biblioteche in Europa, esse allestiscono e mettono in opera progetti utili alla crescita degli individui e costruiscono nuovi stili di vita improntati all’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile.

Lo smisurato mondo delle biblioteche

Le biblioteche non sono solo libri. Nella prosa internazionale della Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e Politica delle Biblioteche in Europa, esse allestiscono e mettono in opera progetti utili alla crescita degli individui e costruiscono nuovi stili di vita improntati all’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile.

Webinar AIB – progetto TELL

Dove vanno le biblioteche in Italia? Quali sono gli obiettivi nel medio e lungo termine? E soprattutto, quali risorse occorre mobilitare per finanziare il loro raggiungimento di tali obiettivi? Se ne è discusso in un Webinar che si è tenuto il 2 dicembre 2024, congiuntamente organizzato da AIB e RdR.

RdR a Stelline 2024!

RdR a Stelline 2024! Al consueto appuntamento del convegno Stelline 2024, RdR ha avuto l’occasione di presentare la traduzione della Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e la Politica delle Biblioteche in Europa. Questa nuova visione di biblioteca, fondata sull’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, è promossa dalle istituzioni responsabili della cultura a livello regionale, che ne sostengono l’attuazione anche grazie ai Fondi Strutturali e di Investimento Europei. Programma dell’evento: Coordina Giuseppe Vitiello, Rete delle Reti SalutiSabrina Sammuri, Direttore Generale della Direzione Cultura di Regione LombardiaGiuseppe De Righi, Presidente Rete delle RetiRoberta Turricchia, Associazione Italiana Biblioteche Paola Dubini, Coordinatrice Gruppo di Lavoro Cultura, ASVIS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo SostenibileLa Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e la Politica delle Biblioteche in Europa Claudio Leombroni, Dirigente Area Biblioteche e Archivi della Regione Emilia-RomagnaMauro Paolo Bruno, Dirigente Sezione Sviluppo Innovazione Reti, Regione PugliaPaola Guzzetti, Dirigente Struttura Musei, Archivi, Biblioteche e Servizi digitali per la cultura, Regione LombardiaCome attuare la Raccomandazione con i Fondi strutturali e di investimento europei ConclusioneGianni Stefanini, Direttore Rete delle RetiPer un piano nazionale di attuazione della Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla Legislazione e la Politica delle Biblioteche in Europa

Lettera sulla misura ministeriale di sostegno agli acquisti delle biblioteche

Lettera sulla misura ministeriale di sostegno agli acquisti delle biblioteche Pubblichiamo sul sito la lettera inviata al Ministro della Cultura dal Presidente Giuseppe De Righi in rappresentanza di Rete delle Reti. Con questo messaggio l’associazione desidera esprimere il proprio sostegno alla richiesta di Anci e Aie di rifinanziare la misura di sostegno agli acquisti bibliotecari introdotta con il Covid, manifestare la propria adesione al comunicato AIB che suggerisce alcune modifiche alla misura e formulare a sua volta alcune proposte. Di seguito, il testo della lettera. Oggetto: Richiesta di rifinanziamento e rimodulazione della misura di sostegno agli acquisti delle biblioteche Onorevole Ministro, L’Associazione Rete delle Reti, che rappresenta i sistemi bibliotecari locali e, in generale, le biblioteche di pubblica lettura di competenza dei comuni, con la presente intende esprimere il proprio sostegno alla richiesta di Anci e Aie di rifinanziare la misura di sostegno agli acquisti delle biblioteche, introdotta durante l’emergenza Covid e rinnovata fino al 2023. Condivide, inoltre, il comunicato di AIB che conferma il sostegno alla lettera di Anci e Aie suggerendo qualche modifica alla misura. Riteniamo che tale misura abbia avuto un impatto positivo duplice: da un lato ha consentito di incrementare le dotazioni librarie delle biblioteche di pubblica lettura in molti comuni italiani, dall’altro ha sostenuto le librerie presenti sul territorio, rafforzando quelle che possiamo definire “infrastrutture per la lettura”. Condividiamo inoltre l’analisi di Anci e Aie sull’attuale divario di lettura in Italia, con aree del Mezzogiorno che necessitano di un maggiore sostegno. Dal nostro punto di vista, la conferma della misura può rappresentare l’opportunità per renderla ancora più efficace attraverso l’introduzione di alcuni accorgimenti, la cui necessità è emersa nel corso dell’esperienza fin qui condotta: Garantire che la misura non intacchi le risorse di acquisto che i comuni devono prevedere per le biblioteche. A tal fine, potrebbe essere prevista una verifica preventiva che i comuni interessati abbiano stanziato risorse proprie per l’acquisto di libri e che tali stanziamenti non siano stati ridotti rispetto agli anni precedenti. Premiare l’utilizzo del patrimonio librario e non solo il suo possesso. In tal senso, si potrebbe introdurre un parametro che preveda che le biblioteche abbiano almeno un numero minimo di ore di apertura e che effettuino attività di prestito in rapporto al numero di abitanti del comune. Favorire una maggiore cooperazione tra i diversi soggetti della filiera del libro a livello nazionale e locale. Invitiamo ad attivare sedi di confronto per la definizione di strategie e iniziative concrete volte a dare vita a una sinergia tra sistemi bibliotecari e biblioteche, librerie, editori e altri attori del settore. Sollecitare una diversificazione dei media che le biblioteche potrebbero acquistare prevedendo anche la possibilità di acquisto, sempre nell’ambito dei prodotti editoriali, di digitale o altri formati. In aggiunta a quanto sopra, auspichiamo che la misura diventi strutturale e non una tantum, garantendo stabilità ai flussi finanziari e permettendo una programmazione efficace degli interventi che possano così essere effettuati durante tutto il corso dell’anno. Sostenendo la richiesta di Anci e Aie, chiediamo a Lei, sig. Ministro, di valutare le nostre proposte per una rimodulazione della misura che la renda ancora più efficace e rispondente alle esigenze del territorio. Le giungano, con la presente, i sensi della massima stima e considerazione da parte della Giunta esecutiva dell’Associazione, del coordinamento dei bibliotecari e miei personali. Con viva cordialità,Giuseppe De RighiPresidente di Rete delle Reti

Position paper di RdR sulle elezioni Eblida

Position paper di RdR sulle elezioni Eblida Pubblichiamo la lettera, a firma del Presidente Giuseppe De Righi, in merito al posizionamento di Rete delle Reti circa le elezioni e le politiche di Eblida, di cui RdR fa parte. La lettera e gli allegati cui si fa riferimento nel testo sono scaricabili in formato pdf qui. Position Paper of Rete delle Reti (EBLIDA Full Member) concerning  the election of the President and the Members of the Executive Committee of EBLIDA. Rete delle Reti is favourably impressed by the quality of the backgrounds of the candidates listed for the EBLIDA Presidency and the Executive Committee and congratulates them for having accepted the challenge of governing EBLIDA for the three-year period 2024-2026. Rete delle Reti represents public libraries – municipal, city and branch libraries – as qualified mediators with citizens and as an environment ideally suited to the enjoyment and promotion of culture. It is our endeavour to encourage people’s participation at large; it is our belief that the European horizon is part of our action and commitment for libraries. In this perspective, Rete delle Reti has asked Giuseppe Vitiello, EBLIDA Director from 2019 to 2023, to put his knowledge at the service of our library vision and mentor us in our approach to a wider European library scenario. Together with him, we agree that EBLIDA’s greatest achievement in the last years has been the approval of the Council of Europe’s Recommendation on Library Legislation and Policy in Europe. Rete delle Reti translated the Recommendation and is now disseminating it within Italian Regions. Implementing the Recommendation, however, will require considerable investments if we wish to have well-trained staff and well-funded and equipped libraries. Hence, the idea of resorting to European funds in addition to national resources, and more specifically to the European Structural and Investment Funds. It is the reason why Rete delle Reti joined the TELL (Trans-European Learning Libraries) project proposal now being submitted by the Romanian Library Association within the Erasmus+ programme. Rete delle Reti preferences for the EBLIDA Elections, therefore, go to those countries that are part of TELL and those candidates who would have liked to join the proposal but were unable to do so for technical or administrative reasons: Candidate to the Presidency: Ms Spaska Tarandova Candidates to the Executive Committee: Guillaume Gast (FR) Antonios Mourikis (GR) Liù Palmieri (IT) Katrīna Kukaine (LT) Zélia Parreira (PT) Alicia Sellés Carot (SP) Rete delle Reti is pleased to underline the points that, in our opinion, should be part of the core strategy of the future EBLIDA leadership. 1. Library resources. It may seem a statement of the obvious, but whatever the themes EBLIDA will focus on in the next years, resources and funding are needed to implement them. EBLIDA’s action would very much gain in terms of effectiveness and popularity among its members, if it comes together with a strategy aimed to access European resources – with a view to overcoming disparities among European libraries (see Annex 1) and countering declining budgets in almost all Northern European countries (Annex 2). Library funding should therefore be at the core of EBLIDA’s concerns over the next three years. 2.            OMC Working Group. There is little doubt that the current major European initiative for libraries is the Library Action within the EU Work Plan for Culture 2023-2026 approved in November 2022 (OMC Working Group).[1] The EBLIDA Executive Committee issued a statement in July 2023.[2] As of July 2023, however, EBLIDA has not provided any information regarding the Library Action. It should be EBLIDA’s job to closely monitor the progress of Library Action and, without any doubt, this should be EBLIDA’s second priority in the next three years. 3.            Ukraine. Regardless of the results of the European elections in June 2024 and the U.S. elections in November 2024, the European Union will make major financial commitments to Ukraine; consequently, EBLIDA should be ready to act for Ukrainian libraries through a policy to be elaborated in the 2024-2026 period. 4.            EBLIDA enlargement. In 2018, EBLIDA enlarged to include libraries in Council of Europe member states. This, however, has not resulted in an increase of EBLIDA’s membership. Rete delle Reti’s membership fee for EBLIDA is four times that of IFLA. The question is not whether the fee is too high, but whether EBLIDA’s current fee structure may represent an entry barrier for libraries present in Council of Europe member states. It should be a priority for EBLIDA to work on the current fee structure. 5. EBLIDA Council. The EBLIDA Council, EBLIDA’s supreme body, meets once a year for two hours and its decisions are taken mostly by acclamation, without thorough collegial discussion. Rete delle Reti believes that more participatory solutions should be found, both through tools connecting members with each other and a greater involvement of all members in working and operational sessions. It is desirable that these five themes are at the core of the EBLIDA Strategic Plan 2025-2027. Giuseppe De Righi Presidente Rete delle Reti

Alcune domande ai candidati Eblida

ALCUNE DOMANDE AI CANDIDATI EBLIDA Fino all’11 marzo 2024 è possibile votare per la Presidenza e il Comitato esecutivo di EBLIDA. Pubblichiamo la lettera spedita da Giuseppe Vitiello a tutti i candidati al fine di creare trasparenza e conoscere le intenzioni e l’agenda dei candidati (l’allegato alla lettera, contenente l’elenco delle domande, è scaricabile qui). Dear Candidate to the EBLIDA Presidency / EBLIDA Executive Committee, Please let me introduce myself. My name is Giuseppe Vitiello, Senior Adviser, Europe, working for Rete delle Reti, an EBLIDA Full Member. I would like to thank you for being a candidate to the EBLIDA Presidency / Executive Committee. For the first time in its history, the EBLIDA Presidency is open to contest; for the second time in its history, there are more candidates than seats available within the Executive Committee. EBLIDA has become an attractive organisation, an incubator of ideas and an interesting place where to operate. This is evidence of the excellent work carried out by the current Executive Committee and Rete delle Reti thanks all EC Members for this important achievement. We are struck by the quality of the background of the candidates to the Presidency and to the Executive Committee and trust that their input to the EBLIDA work will be excellent. Unfortunately, the EBLIDA Constitution does not allow the EBLIDA Council Members to vote for 2 Presidents and 11 Executive Committee Members. As an EBLIDA Full Member including several EBLIDA Associate Members in its network, Rete delle Reti is fully aware that its vote may be influential in selecting one or another candidate. For this reason, we would like to interview you on issues that Rete delle Reti considers strategic for the future of libraries in Europe, and therefore for the future of EBLIDA. You can express your views in writing or also you can release a video if it arranges you. Since this procedure may be a service beneficial to all EBLIDA Council Members, I kindly ask you to let me know whether you wish to make your statements public or you wish to keep them confidential. Your statements made public would be determinant in enhancing the transparency of the EBLIDA voting process, which ends on 11th March; therefore, I kindly request to answer me as soon as possible if you wish that your views are shared with all EBLIDA Council Members. Questions to the Candidates are in attachment. I have copied this email to the EBLIDA Secretariat but will also write to the EBLIDA Director to make sure that conversation between the EBLIDA Council Members and the EBLIDA candidates is further stimulated. Thank you very much for your kind attention and for your answers. Best regards,Giuseppe Vitiello