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Apertura di un Forum sulla libertà di espressione in bbiblioteaa


(@retedellereti)
Member Moderator
Joined: 2 years ago
Posts: 1
Topic starter  

Questo Forum resterà aperto tre mesi, da marzo a giugno 2025. E’ consentito intervenire in forma anonima per chi possa temere ritorsioni o possibili sanzioni. Le regole del Forum sono esplicitate in allegato.

 

Il tema della libertà di espressione è un tema di grande attualità nel mondo bibliotecario internazionale. Negli Stati Uniti l’ALA (American Library Association) ha spesso documentato la censura di titoli di libri imposta alle biblioteche da gruppi di pressione su tematiche LGBTQIA. In Svezia, il 28% dei bibliotecari dichiara di avere subito pressioni indebite da parte di esponenti politici o di membri della comunità degli utenti riguardanti la tipologia di materiale o di singoli titoli da acquistare. La Francia si è dotata della legge Robert del 2021, che dovrebbe fungere da scudo contro la censura e le pressioni indebite subite dai bibliotecari, in particolare nel Sud della Francia.

Qual è la situazione in Italia ? Come avverte questo tema la comunità professionale italiana ? Chi sceglie le collezioni bibliotecarie, e in quali condizioni ? Come funziona la lotta contro le fake news ? Vi sono casi simili a quella di Fabiola Bernardini, ex direttrice della biblioteca comunale di Todi, rimossa dal suo incarico a seguito di scelte non condivise dall’amministrazione (v. comunicato AIB, 5 aprile 2022).   

Sono almeno due i documenti di base in questo campo. La Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla legislazione e la politica bibliotecaria in Europa (Sezione I) esorta i governi ad affidare lo sviluppo delle collezioni bibliotecarie al “giudizio professionale indipendente dei bibliotecari, senza influenze politiche, religiose, settarie, commerciali o di altro tipo”. Il secondo documento è il Codice deontologico dei bibliotecari: principi fondamentali, con i suoi doveri verso gli utenti, verso i documenti, verso la professione.

La biblioteca è un luogo aperto, in cui i suggerimenti di acquisto e le opinioni sono ispirate al pluralismo: quanto maggiore è il ventaglio di pareri e di opinioni, tanto migliore è la qualità della collezione e dell’informazione digitale distribuita.

Questo Forum è aperto a tutti: bibliotecari, utenti, Amministratori/trici, politici. Con questa iniziativa intendiamo saggiare la qualità, la varietà e la professionalità delle politiche di sviluppo dell’informazione nell’Italia bibliotecaria.



   
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