Da supporter a player: le biblioteche protagoniste dell’Agenda 2030
Il resoconto del primo webinar del progetto TELL (Trans European Learning Libraries), organizzato da Rete delle Reti
1 settembre 2026
Si è svolto lunedì 1 settembre 2026, dalle 11:00 alle 12:30, il primo dei webinar formativi organizzati da Rete delle Reti nell’ambito del progetto europeo TELL – Trans European Learning Libraries, dal titolo “Da supporter a player: innovazione sociale e Agenda 2030 in biblioteca”. L’incontro, moderato da Antonella Lamberti, ha avuto come relatrice Petra Hauke, docente alla Berlin School of Library and Information Science e membro della sezione IFLA ENSULIB (Environment, Sustainability and Libraries), tra le massime esperte internazionali sul ruolo delle biblioteche nello sviluppo sostenibile.
Il progetto TEL e il ruolo di Rete delle Reti
TELL è un’iniziativa transnazionale che coinvolge otto istituzioni di sette paesi dell’Europa centro-meridionale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle biblioteche come motori di educazione, partecipazione democratica e sviluppo sostenibile, dando attuazione alla Raccomandazione n. 3/2023 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Per l’Italia, il partner nazionale è Rete delle Reti.
In apertura dei lavori, il presidente Giuseppe De Righi ha ricordato che l’associazione lavora per dare voce ai sistemi bibliotecari e alle biblioteche locali — spesso meno rappresentate rispetto alle grandi biblioteche nazionali — promuovendone il riconoscimento presso istituzioni e decisori politici, e favorendone la partecipazione a reti internazionali come Eblida e IFLA.
Dal “sostenitore” al “protagonista”
Il filo conduttore del webinar è il passaggio delle biblioteche da un ruolo di supporter — che sostiene occasionalmente le iniziative di sostenibilità — a quello di player, protagonista che agisce attivamente e dà i propri impulsi alla comunità. Un sondaggio preliminare tra gli iscritti ha mostrato che il 50% dei partecipanti non si sente ancora attivo nella realizzazione dell’Agenda 2030, e il 15% dichiara di non conoscerne gli obiettivi: un dato che conferma quanto sia necessario il percorso formativo avviato con TELL.
Questa fotografia iniziale è tornata anche nella parte finale dell’incontro, quando un sondaggio interattivo (Mentimeter) ha chiesto ai partecipanti di posizionare la propria biblioteca lungo il continuum supporter–player: le collezioni sono emerse come il passaggio più semplice da attuare, mentre altri ambiti — in particolare quelli legati a edifici e monitoraggio — sono risultati più impegnativi da mettere in pratica.
Le IFLA Guidelines for Green Libraries
Petra Hauke ha illustrato le IFLA Guidelines for Green Libraries, il quadro di riferimento internazionale basato su tre pilastri — responsabilità ambientale, equità sociale e sostenibilità economica — pensato per biblioteche di ogni tipo e dimensione.
A tradurre questo quadro in azioni concrete è il nuovo Step-by-Step Implementation Manual (versione 2.0, luglio 2026), sviluppato dal Guidelines Working Group di ENSULIB e disponibile gratuitamente, con licenza aperta CC BY 4.0, sul repository IFLA. Il manuale articola il percorso in otto passaggi tematici:
- Commitment (impegno formale)
- Formazione del personale
- Gestione e manutenzione
- Collezioni bibliotecarie
- Servizi e programmi
- Diritto, etica e tradizioni
- Edifici e dotazioni
- Monitoraggio e valutazione
Per ogni passaggio è disponibile una checklist di avvio rapido; il manuale include inoltre 20 modelli operativi — dalla lettera di impegno al piano d’azione, fino al modello di audit energetico — e due modelli di poster, tra cui “This library supports the SDGs”.
I casi studio presentati
Durante il webinar sono stati illustrati due esempi tratti dal manuale:
- Climate Learning and Action Programme: un ciclo di workshop mensili di educazione climatica, unito a una collezione dedicata al cambiamento climatico, che collega l’azione della biblioteca a SDG 4 (istruzione di qualità) e SDG 13 (lotta contro il cambiamento climatico).
- “Waste Less – Create More!”: un workshop ludico-didattico per bambini tra 6 e 11 anni, centrato sulle “3R” (Reduce, Reuse, Recycle), collegato a SDG 12 (consumo e produzione responsabili) e SDG 4.
A supporto di questi progetti sono stati presentati anche esempi di indicatori di monitoraggio, come la riduzione dell’11,8% nei consumi energetici e l’aumento del 7,1% della quota di energia rinnovabile, pari a circa 2,3 tonnellate di CO₂ risparmiate all’anno: dati concreti che aiutano le biblioteche a comunicare il proprio valore agli stakeholder.
Comunicazione: il fattore chiave
Dal confronto con i partecipanti è emerso un punto condiviso, sottolineato dalla stessa Petra Hauke: indipendentemente dalle dimensioni della biblioteca, la comunicazione e la visibilità delle azioni green restano il fattore decisivo per dimostrare il proprio valore, sia alla comunità sia ai decisori.
Dove rivedere il webinar e cosa seguire ora
La registrazione integrale è disponibile sul canale YouTube di Rete delle Reti:https://www.youtube.com/watch?v=wReI07PBpjE . Il manuale IFLA e altri materiali di approfondimento sono consultabili qui: https://www.ifla.org/the-ifla-guidelines-for-green-libraries https://repository.ifla.org/items/4abef7f2-4b9f-4dee-8043-26cfdaf0b7e6