16/09/2025
di Giuseppe Vitiello
Senior Adviser, Europe di Rete delle Reti
IFLA Section Statistics and Evaluation
e Antonella Lamberti
IFLA Section Libraries for Children and Young Adults
La IFLA World Library Conference (WLIC) 2025 dell’IFLA si è tenuta ad Astana, in Kazakistan, dal 18 al 22 agosto. È la prima volta che una città dell’Asia centrale ospita un evento di questa importanza. La Conferenza, dal tema “Unire la conoscenza, costruire il futuro”, ha riunito quasi 1.700 partecipanti provenienti da 114 paesi per discutere le ultime tendenze e le migliori pratiche nel campo della biblioteconomia, con discussioni incentrate in particolare su argomenti quali l’intelligenza artificiale, lo sviluppo sostenibile, le biblioteche digitali e la realizzazione di biblioteche multiculturali. Questa rassegna mira a un breve resoconto sulle attività che ad Astana hanno contraddistinto le sezioni IFLA in cui noi, corrispondenti di Rete delle Reti, che è membro IFLA, siamo attivi, e su alcuni dei numerosi temi discussi e proposti durante il Congresso.

Siamo infatti attivi in IFLA sia Giuseppe Vitiello, in qualità di componente della Section Statistics and Evaluation, che Antonella Lamberti, componente della IFLA Section Libraries for Children and Young Adults, oltre che ex componente dello Special Interest Group Women, Information and Libraries, adesso non più esistente.Apriamo quindi con un breve rapporto sul lavoro delle due sezioni in cui siamo stati eletti e dove abbiamo l’opportunità di lavorare e collaborare, per poi seguire, sempre in questo articolo, con alcuni dei temi emersi in altre Sezioni e durante incontri che abbiamo avuto l’opportunità di seguire.
Sezione Statistiche e Valutazione
Attualmente, la Presidenza e la Segreteria della Sezione sono composte totalmente da colleghi canadesi e molti dei membri sono di area nordamericana. La prestigiosa Sezione, che in passato ha prodotto, ad esempio, l’idea dell’IFLA Library Map of the World, è attualmente in fase di ripensamento, al punto che si è pensato di mutarne il nome introducendo il termine “Impatto” nella sua titolazione. All’interno di questo Comitato intendo proporre sistemi di misurazione delle attività bibliotecarie fondati sugli indicatori SDG. Il primo di essi riguarderà la valutazione del livello di democrazia attuato in biblioteca, in ottemperanza alla Raccomandazione del Consiglio d’Europa sulla legislazione e la politica bibliotecaria.
Sezione Biblioteche per Ragazzi e Giovani Adulti


La Sezione ha accolto i suoi nuovi membri, nel puntuale rinnovo delle cariche, e presentato a tutte e tutti i progetti in corso, tra i quali assume particolare importanza la revisione in corso delle Guidelines, l’ultima versione delle quali risale al 2021 [Linee guida IFLA per i servizi bibliotecari per ragazze e ragazzi 0-18 ] e per completare la quale si richiede la partecipazione internazionale attraverso laboratori in presenza (come avvenuto a Istanbul lo scorso aprile, durante il Mid Term Meeting della Sezione), e con form online, che verranno opportunamente diffusi.
Ad Astana la Sezione ha collaborato nella realizzazione di una sessione intensa e leggera al tempo stesso in collaborazione con le Sezioni Literacy and Reading, School Libraries e Public Libraries, in cui è stato dato spazio a un’esperienza pratica di lettura condivisa e in lingue diverse, oltre alla proposta di un gioco a quiz sui libri della bibliografia internazionale The World Through Picture Books. Un’esperienza che ha mostrato ancora una volta come la lettura possa essere ponte culturale e strumento di dialogo. La Sezione si è confermata un laboratorio produttivo ed efficace di proposte e attività, capace di tessere relazioni e collaborazioni al proprio interno e con altre sezioni, in una esemplificazione quanto mai valida del lavoro di rete che soprattutto i bibliotecari per ragazzi sono chiamati a fare nel loro quotidiano. I delegati hanno anche visitato alcune biblioteche di Astana per bambini e ragazzi: la Central Children’s and Youth Library, la Children’s Library del distretto Almaty, la Children’s Library del distretto Yesil, che sono tra le 8 biblioteche specializzate per l’infanzia delle 23 biblioteche pubbliche in città. Tra le attività collaterali la Sezione ha partecipato anche, con entusiasmo, a un flash mob intitolato “Stories of heroes”, organizzato in collaborazione con l’IFLA Special Interest Group New Professional, dove ancora una volta la lettura ad alta voce in tutte le lingue dei partecipanti è stata la protagonista, animando il grande centro commerciale accanto al palazzo del Congresso e attirando anche l’attenzione dei media locali e nazionali.
Sezione Servizi bibliotecari per popolazioni multiculturali
La Sezione ha realizzato una sessione aperta in cui ha parlato della preparazione delle Linee Guida, di grande interesse, perché esse si indirizzano a pubblici di minoranze linguistiche, obiettivo prioritario del pilastro sociale dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, così come del Pilastro europeo dei diritti sociali. La scaletta già approntata dalla Sezione comprende i seguenti capitoli: 1. La biblioteca multiculturale; 2. Il quadro giuridico e finanziario; 3. Come soddisfare i bisogni degli utenti; 4. Sviluppo delle Collezioni; 5. Responsabilità umana. Abbiamo proposto di aggiungere capitoli o sottocapitoli riguardanti la Valutazione delle attività dell’impatto, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e il collegamento con le politiche locali di carattere sociale.
Key note speech sullo sviluppo sostenibile
Focalizzato su SDG 5 “Eguaglianza di genere”, è stato il key note speech di Bertil Emrah Oder (Università di Koҫ, Turchia), che ha denunciato con precisione e puntigliosità la violenza sulle donne nel mondo: 41.000 femminicidi ogni giorno. Il Segretario Generale dell’ONU Guterres rivela che solo il 15% dell’Agenda 2030 è stato realizzato; per alcuni degli SDG occorre registrare addirittura dei passi indietro. Certamente il SDG 5 è quello in cui i progressi sono stati meno vistosi. Abbiamo posto l’accento sui pilastri sociale ed economico dell’Agenda 2030, intendendo pubblicare a breve un Rapporto specifico.
Key note speech sugli studi di prospettiva (foresight studies)

Il futuro è uno spazio temporale che viene costruito sulla base di alcuni elementi del passato, di molte nozioni del presente e di alcune (poche) rappresentazioni del futuro. Vi è più di un futuro e varie sono le metodologie che lo possono rappresentare; tra di esse, particolarmente efficace è la proiezione territoriale, eseguita in consultazione con le comunità di riferimento attraverso metodi di consultazione (focus groups) che possano orientare le amministrazioni verso soluzioni positive per tutti i cittadini.
Nota sulla strategia IFLA 2024–2029
Adottata ufficialmente nel 2024, è stata ampiamente richiamata. Guida infatti l’azione dell’IFLA, andando fino al suo centenario nel 2027 e oltre, e fino al termine dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. Questa strategia si propone di rafforzare il ruolo delle biblioteche come attori chiave per un futuro sostenibile, inclusivo e basato sulla conoscenza. Sono tre le aree strategiche principali:
La strategia prevede indicatori di risultato e un monitoraggio annuale, nella prospettiva di avere un settore bibliotecario più resiliente, inclusivo e collaborativo, maggiore rilevanza internazionale delle biblioteche e capacità delle biblioteche di incidere sui cambiamenti sociali, culturali e politici.
Qui si trova tutta l’informazione: https://tinyurl.com/4627u93h
e qui un’infografica su una sola pagina: https://tinyurl.com/h4kfvb2k
Che cosa possono fare le biblioteche italiane per influenzare il lavoro in seno a IFLA?
All’interno delle Sezioni in cui Rete delle Reti ha come membri attivi Giuseppe Vitiello e Antonella Lamberti, si promuoveranno sicuramente scambi tra la comunità italiana e quella internazionale, non solo attraverso attività di informazione, ma anche promuovendo temi e priorità delle biblioteche italiane attraverso consultazioni e iniziative locali. Le prime di queste consultazioni avverranno intorno ai Rapporti TELL, i cui risultati verranno pubblicizzati in varie direzioni, sia nazionali (ANCI, Conferenza delle Regioni, Ministero della Cultura), sia professionali (IFLA e EBLIDA).